Dopo l'esposto presentato in Procura, gli abitanti di Fegino alta senz'acqua da mesi chiedono tutela anche e soprattuto per coloro che sono malati o devono sottoporsi a cure.Il loro legale, Rachele De Stefanis, spiega a Primocanale: "Queste persone si sono rivolte a me estenuate: c'è chi ha la leucemia, chi è sulla sedia a rotelle per via di sclerosi multipla, chi deve fare la chemio. Il nostro esposto si basa sul fatto che il primo cittadino ha l'obbligo di garantire la tutela della salute di tutti i cittadini".
Ma come vivono queste persone? "Dovrebbero-spiega l'avvocato De Stefanis- sterilizzare indumenti, lavare gli alimenti ma non è possibile. Aprendo il rubinetto esce un filo d'acqua marrone, dunque, totalmente inutilizzabile".
Oggi i rappresentanti del Consorzio sono stati ricevuti dal Vice Sindaco Bernini ma l'avvocato De Stefanis avverte: "Da parte dei miei assistiti non ci sarà alcuna desistenza. Si parla di alcune iniziative, ad esempio, la concessione dell'acqua pagata per un tot di tempo ma nulla sarà accettato. Le loro necessità e soprattutto le loro sofferenze vanno ben oltre 4 mesi di acqua pagata".
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