curiosità

Roncadin fa il punto sulle preferenze del mercato straniero
1 minuto e 36 secondi di lettura
«Il Made in Italy piace, ma con un tocco di personalizzazione» dicono alla Roncadin di Pordenone, che esporta pizze surgelate in diversi paesi del mondo tra cui Gran Bretagna, Germania, Francia, Spagna, Cina, Corea, Stati Uniti e Australia, e fa il punto sui gusti preferiti nei vari mercati.

Paese che vai, pizza surgelata che trovi, è quanto emerge dall’esperienza pluriventennale dell’azienda friulana che, nello stabilimento di Meduno produce oltre 65 milioni di pizze surgelate in un anno, il 68% delle quali destinate al mercato straniero. 

I tedeschi preferiscono il gusto piccante e i salumi, mentre nel mondo anglosassone la cipolla e l’aglio sono d’obbligo. Negli Stati Uniti, invece, il gusto italiano si impone maggiormente: soprattutto nel settore d’alta gamma ci sono pizze molto vicine alle preferenze italiane, in quanto il desiderio è vivere pienamente l’italian style.

Non mancano poi le pizze insolite: «Un classico molto amato all’estero è la pizza con peperoni, ananas e pancetta affumicata. Piacciono molto anche quella con aglio e formaggio e la “Breakfast”, ossia la pizza con uova, pancetta affumicata e funghi».

La digestione non sembra essere un problema per gli stranieri, che gradiscono anche la pizza con ragù condito, anelli di cipolla, peperoni e cipolla, oppure quella con peperoni, mais, pollo condito e formaggi. Senza dimenticare la pizza con cipolla rossa, cipollotto e anatra.

Molto apprezzati anche gli ingredienti legati alla tradizione italiana: dopo la scoperta del prosciutto crudo e della mozzarella di bufala, adesso, soprattutto tra gli inglesi, va fortissimo la pizza con la ’nduja, il salame piccante calabrese a pasta morbida.

I prossimi trend? Potrebbero essere tartufo, funghi porcini, l’uso di diverse varietà di pomodori. Senza dimenticare la crescente attenzione al biologico, al diffondersi dell’alimentazione vegana e vegetariana e all’aumento della richiesta di prodotti gluten free.