I nuovi amministratori regionali "si facciano carico della questione delle concessioni demaniali arrivando a una soluzione tale da tutelare le circa 1.300imprese balneari liguri". Lo scrive in una nota Fiba Confesercenti.
"Se prima del 2020 non verrà approvata una proroga di lunga durata delle concessioni in essere - scrivono il presidente regionale di Fiba Confesercenti Enrico Bixio e il referente per il Tigullio Elvo Alpigiani -, gli attuali concessionari degli stabilimenti balneari rischiano di perdere le loro attività, le strutture e, quindi, anche il loro lavoro.
Fiba Confesercenti Liguria ritiene sia possibile una soluzione per sbloccare questa situazione che, col passare del tempo, per gli operatori balneari diventerà insostenibile.
Gli stabilimenti dovrebbero essere considerati non più come 'concessioni di servizi' ma 'concessioni di beni appartenenti al demanio marittimo', necessari per l'esercizio delle attività turistico-ricreative, così come sono oggi a tutti gli effetti".
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