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La replica del presidente Samp alle voci di default
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"Samp in rosso? Mica mi hanno espulso". Così Massimo Ferrero ironizza sulle rivelazioni di ieri di Milano Finanza, e riprese da Primocanale.it, secondo cui i conti del club blucerchiato sarebbero in piena emorragia, al punto da costringere il "Viperetta" a rifarsi sulla famiglia Garrone. 

"PARLANO DI ME PER VENDERE IL GIORNALE" - "Giustamente le penne si vendono poco e uno deve scrivere, così parlano di me per vendere il giornale - ha replicato Ferrero questa mattina ai microfoni di Radio Radio - Mi hanno detto di questo articolo in cui non si capisce nulla. E' un bilancio dell'anno scorso, perché come è noto la società ha perso dei soldi. Oggi compro cinque giocatori e poi la Samp diventerà verde. State sereni perché non c'è nulla. In questo paese tutti si lamentano delle cose che non vanno anziché guardare le cose positive».

"TESORETTO PROSCIUGATO" - Capitolo chiuso? Nient'affatto, perchè a rincarare la dose ci pensa "La Gazzetta dello Sport" oggi in edicola, che riporta il bilancio 2014 della Sampdoria, puntando l'accento sui "24,6 milioni di perdita, interamente ripianati - si legge - con i versamenti effettuati dai vecchi soci, in uno slancio di generosità. Il guaio è che quel tesoretto si sta prosciugando, o si è già prosciugato del tutto".

FREDDEZZA DELLE BANCHE - Mentre Ferrero se la ride e parla di voci infondate, la Rosea tratteggia un quadro ben diverso. "Da ambienti finanziari - prosegue l'articolo, a firma Marco Iaria - si percepisce una certa freddezza delle banche nei confronti della nuova proprietà". Lo proverebbe anche la frase pronunciata ieri dal presidente di Carige Cesare Castelbarco Albani: "Noi diamo una mano solo se ci sono progetti seri e credibili". 

NODO FIDEIUSSIONI - A preoccupare di più è il nodo legato alle fideiussioni. "Prima del passaggio di proprietà, la San Quirico (la società che gestisce la quota di controllo dentro la Erg e fino al giugno 2014 deteneva la maggioranza della Sampdoria, ndr) aveva sottoscritto lettere di patronage o impegni fideiussori a favore della Samp per complessivi 21,2 milioni ed era garante delle fideiussioni da 10,2 milioni  rilasciate da Banca Regionale Europea per le operazioni di calciomercato. Adesso gli esborsi, in ragione delle rate già pagate, dovrebbero essere diminuiti. Ma sono sempre tanti soldi". E ancora. "I vecchi soci si aspettavano che, dopo un anno, Ferrero subentrasse esibendo garanzie personali. Pare che lui non ci pensi proprio".