Li chiamavano "I Dioscuri", erano la coppia d'oro di una squadra d'oro, la Sampdoria costruita da Paolo Mantovani e che raggiunse traguardi forse nemmeno immaginabili come scudetto, Coppa delle Coppe, la finale della Coppa dei Campioni.Gianluca Vialli e Roberto Mancini erano i simboli di questa squadra e, per la prima volta, raccontano, insieme quegli anni, in un'intervista che sarà pubblicata sul "Fatto Quotidiano del Lunedì".
Molti gli aneddoti e i passaggi interessanti nell'intervista. Come quando Vialli dice: "Ci piaceva stare insieme, eravamo in trincea:io coprivo le spalle a lui, e lui a me. Ci sentivamo al sicuro, condividevamo ogni segreto.Dormire uno di fianco all'altro per quasi dieci anni, e negli anni più belli della tua vita, crea qualcosa di indissolubile”.
E Mancini ricorda: "Con Luca e gli altri giocavamo allo stadio, ma
anche per strada. Vivevamo insieme a Nervi, Quinto. Genova era la città perfetta”.
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