La Dia di Genova ha eseguito il sequestro preventivo di beni tra cui auto, moto, conti correnti e somme di denaro per un valore di oltre 300mila euro a danno di Pasquale Potorti, 63 anni. Originario di Casignana in provincia di Reggio Calabria, Potorti era già stato condannato alla pena dell'ergastolo per concorso in omicidio, traffico di sostanze stupefacenti ed altri reati.Il decreto di sequestro preventivo è stato emesso dalla Procura della Repubblica al termine di una serie di inchieste condotte dagli uomini della Direzione Investigativa Antimafia su usura ed estorsione che hanno visto finire nel mirino Potorti. Dalle attività è emerso che lo stesso, nonostante si trovasse in regime di semilibertà, aveva organizzato un giro di usura che aveva visto vittime numerose persone, tra cui un imprenditore della provincia di Asti.
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio