Si è conclusa, con un breve comizio di rappresentanti della No Tav e del Comitato dei familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio la manifestazione che ieri pomeriggio ha percorso le strade di Genova devastate dall'alluvione. Partite dal cimitero di Staglieno, circa 500 persone tra Antagonisti, No Tav e No Gronda, anarchici, Unione degli studenti e volontari sono passate da Borgo Incrociati e dal Quadrilatero del Fango, dalla stazione di Brignole e via XX Settembre per approdare in piazza De Ferrari dove si trova il palazzo della Regione Liguria scandendo slogan contro la cementificazione e a favore dell'ambiente. Al momento del passaggio in Borgo Incrociati, dove è morto l'ex infermiere del San Martino qualcuno ha gridato 'assassini'.
Anche l'Unione degli studenti ha partecipato alla manifestazione chiedendo che i fondi destinati alle grandi opere presenti nel decreto Sblocca Italia "siano spostati per far fronte al dissesto del territorio".
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