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Un week end indimenticabile. Tra la gioia per un grande piazzamento continentale e per il successo nella classifica della maratona a squadre e poi, fatto non trascurabile, la soddisfazione per l’amica Valeria Straneo, nuovamente sul secondo gradino del podio. Emma Quaglia racconta così il suo quattordicesimo posto agli Europei di Zurigo, ad un anno di distanza dal sesto ai Mondiali di Mosca: “Non era facile, ma io sono contenta della mia gara. Non sono stata affatto attendista e ho corso con la testa. Si sentiva un tifo incredibile ed ero gasata. Anche se eravamo ben preparate ad affrontare queste salite, il percorso era davvero molto duro. Oggi ho definitivamente superato il fantasma della giornata no che a marzo avevo vissuto alla maratona di Roma. E’ stato un onore per me attraversare il traguardo con la bandiera tricolore sulle spalle”.

Nata a Genova il 15 agosto 1980, Emma Quaglia inizia a 15 anni nell’Atletica Albaro passando poi al CUS Genova. E’ tre volte campionessa italiana assoluta nei 3000 siepi nel 2002, 2008 e 2009. Colpita da una grave malattia nel corso del 2004, riesce a guarire dopo due anni. Nel settembre 2006 inizia la sua seconda carriera raggiungendo la condizione atletica necessaria per ripresentarsi ad alto livello. Vive a Genova ed è laureata in medicina nell’ateneo genovese (2007). Partecipa due Mondiali in maglia azzurra. A Birmingham, nel 2009, nella mezza maratona ed a Mosca, nel 2013, nella maratona classificandosi al sesto posto.