Oggi, nel corso delle attività di ricerca all’interno della nave Concordia, sul ponte 3, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco hanno individuato alcuni resti ossei.A breve inizieranno le attività di repertazione e le analisi, il cui esito si attende per i prossimi giorni. Intanto sono stati informati sia i familiari di Russel Rebello che della signora Trecarichi poiché non si può escludere che i resti possano appartenere a lei dal momento che il cadavere ritrovato era privo della testa.
Prosegue anche il lavoro di sommozzatori dei VVF e di una squadra di Palombari del GOS della MM che hanno effettuato un sopralluogo sui ponti 2 e 1, per individuare l’area più idonea ad ospitare la piattaforma operativa per l’esecuzione delle attività di ricerca subacquea sul ponte 1, ancora completamente sommerso. A differenza del primo sopralluogo svolto lo scorso 29 luglio, la visibilità dell’acqua ora è migliore, grazie anche al fatto che le particelle solide in sospensione allora presenti, si sono man mano depositate sul fondo del ponte. E' una condizione certamente positiva sia per una maggiore possibilità di successo delle ricerche che per la sicurezza delle operazioni.
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