cronaca

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C'erano anche Giorgio Meo e Gabriele Russo, due dei quattro superstiti del crollo della torre piloti di Genova, ieri sera a Rapallo dove è stata organizzata una fiaccolata per ricordare Daniele Fratantonio, il rapallese di 29 anni sottocapo della Guardia Costiera di Genova, una delle nove vittime di molo Giano.


Circa 250 persone hanno risposto all'appello della mamma Giusy Forli e della fidanzata Sara Palmerino. C'erano gli amici di Daniele, i suoi compagni di volontariato della Croce Bianca Rapallese e i suoi colleghi di lavoro con i rappresentanti delle capitanerie di porto di Portofino, Santa Margherita Ligure, Rapallo e Genova. Il corteo è partito alle 21 dalla piazza del municipio, ha attraversato il centro storico e percorso il lungomare ed è terminato nel porto cittadino, proprio nel punto dove nei prossimi mesi verrà posta una targa in memoria di Daniele Fratantonio. "Ringrazio tutti i presenti e chi mi è stato vicino - ha detto mamma Giusy - per me è stato un anno di disperazione; la strada è appena cominciata, ogni giorno io aspetto che Daniele torni a casa e che mi abbracci". Poi Giusy ha sfogato il suo dolore contro chi ha provocato il crollo della torre piloti: "Degli incompetenti, che non si sono neppure scusati, hanno buttato a mare la vita di nove angeli. Daniele riposa in questo mare, potete salutarlo in ogni momento e dirgli che sua mamma gli vuole bene". Mentre un gommone della Guardia Costiera suonava dei colpi di sirena, in mare sono stati buttati due mazzi di fiori.