cronaca

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Giovanni Berneschi avrebbe telefonato direttamente da casa dove era agli arresti domiciliari per organizzare incontri con persone non autorizzate, incontri che poi non sarebbero avvenuti.

L'indiscrezione filtra dalla Procura di Genova. Berneschi avrebbe parlato di incontri per discutere di possibili operazioni e sarebbero anche più di due le telefonate intercettate fatte da lui e dalla moglie con cellulari diversi.

Intanto, oggi, l'avvocato Anglesio, legale di Berneschi ha detto che il suo assistito "ha appreso con costernato stupore dell'aggravamento della misura cautelare che dai domiciliari lo ha portato in carcere". Anglesio, domani, visiterà Berneschi nel carcere di Pontedecimo.