Continuano le ricerche di Lorenzo Manavella, 25 anni, nipote di Tullio Manavella e della moglie Giuseppina Bono, entrambi di 80 anni, i cui corpi senza vita sono stati trovati nella loro villetta di Via Marconi a Santhià, nel vercellese. Insieme a loro anche la figlia Patrizia, di 56 anni. Sul posto i carabinieri, la scientifica, i vigili del fuoco. Non è esclusa alcuna ipotesi: dalla strage familiare al tentativo di rapina finita male. Increduli i vicini, che parlano di «famiglia tranquillissima».
Tra i primi dettagli trapelati, il fatto che sul corpo di Patrizia Manavella vi siano molte ferite, inferte con un colpo contundente o un punteruolo, alcune delle quali al capo. La morte potrebbe risalire a ieri sera. Anche i due anziani sono stati trovati all’interno della villa, in una stanza al pianterreno, chiusa a chiave dall’esterno, nella quale i vigili del fuoco sono entrati accedendo dalla porta finestra che dà sul giardino.
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