Un settantenne accusato di aver perseguitato con appostamenti e pedinamenti e di aver minacciato una giovane sudamericana con la quale aveva avuto una breve relazione, è stato condannato a due anni di reclusione sostituiti con la semidetenzione. Il processo con rito abbreviato si è svolto davanti al gup Massimo Cusatti.I fatti risalgono al periodo tra il gennaio e l'autunno 2013. Secondo l'accusa la donna, 35 anni, sarebbe stata perseguitata anche mentre era incinta. L'uomo, un italiano, difeso dall'avvocato Andrea Boselli, avrebbe cercato di convincerla a riprendere il rapporto che lei aveva interrotto diverso tempo prima. La donna, alla fine, poco prima che nascesse il suo bimbo, lo aveva denunciato ai carabinieri. L'uomo è stato condannato per stalking.
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