Per la prima volta il ministero degli Interni è stato condannato a risarcire la famiglia di un vigile del fuoco spezzino di 72 anni, morto nel 2010 per mesotelioma a causa della prolungata esposizione all\'amianto. Lo ha deciso la seconda sezione del tribunale civile di Genova. Il risarcimento è di 600.000 euro. Nel promuovere la causa, la parte civile aveva spiegato che "l\'uomo era stato esposto all\'amianto anche a causa di tute, guanti, teli ignifughi in amianto usurati, con evidente spolverio". Per il giudice non vennero prese cautele
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