La Casa di Colombo, oltre alle Torri di Porta Soprana sulle quali dal 21 dicembre torneranno a sventolare le bandiere con la Croce di San Giorgio, simbolo della città, i Trogoli del Barabino, il Chiostro di Sant’Andrea e il Museo di Sant’Agostino, che conserva straordinarie vestigia di un periodo fondamentale per lo sviluppo storico di Genova. Il Medioevo genovese sarà al centro di un percorso per il quale il Comune di Genova ha lanciato un bando di gara.Quella fu un’epoca fondamentale per l’espansione del potere della città. Lo splendore e la magnificenza tra il Cinquecento e il Seicento – il cosiddetto “secolo d’oro”, momento in cui la Superba fu il cuore finanziario del Mediterraneo – affondano le proprie radici proprio nei secoli precedenti.
E la Civica Amministrazione ha in cantiere azioni e politiche di promozione per riportare alla luce quel periodo storico così cruciale. Un progetto di ampio respiro, quello dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Genova, che vuole dare luce ad una delle eccellenze della città, sulla quale puntare sia dal punto di vista del recupero delle tradizioni che in chiave di promozione turistica.
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