"E' inaccettabile questa campagna di impoverimento del patrimonio industriale del nostro paese, per cui chiediamo al governo di discutere di scelte industriali e non di cessioni di imprese. L'energia e il settore ferroviario sono industrie vitali e i lavoratori si batteranno per difendere il futuro proprio e dell'Italia contro chi vuole alzare bandiera bianca davanti al prepotere degli interessi finanziari". Lo dice Massimo Masat, coordinatore nazionale di Fiom-Cgil.
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