"Papà voleva aggredirmi col coltello da sub''. Lo ha detto al gip GabrieleForino, il trentenne che giovedì scorso ha ucciso con oltre 20 coltellate il padre Eliso, 64 anni al termine dell'ennesima lite avvenuta nello loro casa a
Ventimiglia. ''Altro non ricorda'', spiega il legale dell'omicida, Francesco Barbaro.
Gabriele Forino è stato sottoposto a interrogatorio di garanzia, al termine del quale il gip ha confermato la custodia cautelare in carcere. Nei prossimi giorni è probabile che il difensore presenti istanza al Riesame per ottenere gli arresti domiciliari. Secondo la difesa l'uomo avrebbe tentato di difendersi da
un'aggressione del padre e sarebbe quindi plausibile l'ipotesi dell'eccesso di legittima difesa.
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza