"Una nuova legge che preveda programmazione, snellimento delle procedure di importazione ed esportazione delle merci, e una migliore gestione delle autorità portuali, ma soprattutto che risolva il problema dell’autonomia finanziaria e incentivi misure per gli investimenti privati ed esteri". Questo chiedono Stefano Quaranta (Sel) e Roberta Oliaro (Scelta civica), deputati liguri in commissione trasporti alla Camera. Ieri - spiegano - la commissione Trasporti del Senato ha “riesumato” la riforma legge 84/94 sulla riforma dei porti, già approvata nella precedente legislatura. "Speriamo che questa iniziativa portata avanti dal Senato non proceda nel suo iter" dicono. "Oggi è necessario che la legge sui porti veda coinvolti vari ministeri che si coordinino tra loro per ottimizzare gli interventi necessari per il rilancio dei porti nazionali nel contesto della discussione che si sta sviluppando a livello europeo. Si coinvolgano tutti gli operatori e le associazioni del settore".
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