Dopo il crollo della torre di controllo del porto di Genova le operazioni delle navi in entrata in uscita dallo scalo genovese sono gestite dalla Guardia Costiera di Savona. Trenta navi al giorno tra traghetti diretti in Sardegna, Sicilia e Nordafrica, ma anche crociere e navi mercantili fermi in rada in attesa di raggiungere le banchine del porto della Lanterna devono comunicare i loro spostamenti alla centrale operativa della Capitaneria di Porto di Savona.
Si tratta di un provvedimento provvisorio deciso dal comando generale della Capitaneria di Porto della Liguria attualmente ancora diretto dall'ammiraglio uscente Felicio Angrisano.
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