L'ex tesoriere della Lega Nord e componente del cda di Fincantieri è stato arresto a Genova dalla guardia di finanza. Per Francesco Belsito l'accusa è di associazione a delinquere finalizzata all'appropriazione indebita, al riciclaggio e alla truffa. L'operazione rientra nell'inchiesta sull'utilizzo dei fondi nazionali della Lega Nord della Procura di Milano. L'ordine di custodia cautelare del gip riguarda anche tre persone, tra cui, l’imprenditore veneto Stefano Bonet. Altre due persone sono ricercate.L'inchiesta un anno fa aveva travolto la Lega e portato Umberto Bossi alle dimissioni da segretario del partito. Il Senatur è indagato da mesi per truffa ai danni dello Stato, mentre i suoi due figli, Renzo il 'Trota' e Riccardo, sono accusati di appropriazione indebita. L'inchiesta era prossima alla chiusura, poi la svolta con gli arresti anche per l'ipotesi di associazione per delinquere. Nell'ambito delle indagini i pm hanno quantificato in circa 19 milioni di euro le spese sospette con fondi pubblici ottenuti dalla Lega Nord quando a guidare la tesoreria c'era Francesco Belsito.
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