Ricercato dopo essere stato condannato per una rapina da sette miliardi di lire a un portavalori con tanto di bazooka e kalashnikov, è stato rintracciato e arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo a Cavi di Lavagna, dove era nascosto in una villetta bunker frequentata da soli amici fidati.In manette è finito Vincenzo Mastrantuono, torinese di 58 anni, condannato dalla corte di appello di Genova a nove anni e quattro mesi di reclusione per rapina a mano armata in concorso e ricettazione. Il colpo avvenuto a Genova Pegli risale al 17 agosto del 1998.
Mastrantuono era nel commando che assaltò un portavalori e si portò via il bottino da favola. In manette anche un 46enne che dovrà rispondere di favoreggiamento personale. I carabinieri sono arrivati al latitante seguendo un'amica che ogni mattina portava gli alimenti da Chiavari.
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