"Nessun accordo con il Pd, nessun mercato delle vacche". Quella che sta esplodendo davanti ai vostri occhi è l'inizio di una rivoluzione".
Anche l'ultima offerta degli 'otto punti programmatici', rivolta
indirettamente al M5S da Pier Luigi Bersani nel corso della direzione dei democratici, viene respinta da Beppe Grillo.
Due interventi sul blog del leader 'a cinque stelle' indicano la
strada: nessuna intesa con i partiti, semmai siano loro a mettersi d'accordo per un governissimo, anche perchè - commentano - democratici e Pdl hanno più punti in comune tra di loro che il Pd con i 5 stelle.
Grillo non parla in prima persona, si limita a selezionare ed ospitare sul sito interventi che pero' non lasciano spazio a fraintendimenti. Il primo ha la firma di Dario Fo.
"Il M5S non è in vendita", conclude Grillo.
Nel frattempo, a Genova, è in corso la festa del Movimento 5 Stelle, primo partito in Liguria.
Focaccia, birra e progetti per il futuro.
"Cosa penso di un'alleanza con il Pd? - risponde Paolo Putti, del consiglio comunale - Auspico a una non alleanza, non so cosa farà Grillo".
Ignaro delle parole scritte dal leader del movimento, Putti continua: "Ci vuole un cambiamento, non sono d'accordo con il programma del partito democratico. Possiamo fare meglio".
L'intervista completa nel tg di primocanale News Mattina.
Cronaca
Grillo: "Gattopardi indelebili, nessun accordo con il Pd, non siamo in vendita"
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