Furti ai danni di bambini sordi iniziati nel 2009 e durati fino al 2011.
Per due anni hanno utilizzato i fondi destinati alla beneficenza per provare a raddrizzare l’azienda di famiglia e per "procurarsi ingiusto profitto".
Dalle casse dell’Afa Centro Reul sono usciti assegni, bonifici, sono state falsificate firme e documenti, nascosti soldi che dovevano essere versati al Fisco.
Operazioni che hanno provocato un crac che potrebbe arrivare a 1,5 milioni.
Per il pm Calleri ci sono due responsabili: Barbara Militello, 41 anni, ex contabile dell’associazione, e il padre Giovanni, 68 anni, carrozziere che ha incassato quella fortuna per salvare la propria impresa.
Cronaca
Rubavano soldi ai bimbi sordi: padre a figlia sotto accusa. Crac di 1,5 milioni
33 secondi di lettura
Ultime notizie
-
La Fiamma Olimpica a Genova, l'emozione del tedoforo
-
La Fiamma Olimpica a Genova, l'emozione di Beppe Costa
-
La Fiamma Olimpica a Genova, Martina Colombari cede la torcia a Vanni Oddera
- Stanciu fallisce dal dischetto, gli insulti del tifosi. Il Genoa: "Non lo consentiamo"
-
La Fiamma Olimpica a Genova, le impennate in bici di Brumotti con la torcia in mano
-
La Fiamma Olimpica a Genova, l'emozione di Tommy Cassi
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Sara Piattino*
Mercoledì 07 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 05 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiCrans Montana: perché restiamo a guardare? 8 chiavi per capire la psicologia nel cuore della tragedia
Il Casinò di Sanremo, un patrimonio non sfruttato da tutta la Liguria