"Sono stato aggredito in via San Luca, nel centro storico, perchè ero mano nella mano con il mio fidanzato".Accade a Genova, è successo a Mattia, 25 anni.
"Ci hanno sputato - va avanti lui - Ma accade spesso che la gente si indigni. La cosa peggiore che mi è successa è stato il mobbing sul lavoro. Visto che sono gay ogni colpa ricadeva su di me".
Mattia parla e racconta di locali "Friendly", aperti a omosessuali ed etero, che evitano la ghettizzazione. E ancora, delle differenze con gli altri paesi.
E alla domanda," ti sposeresti", Mattia risponde: "Perchè no? E vorrei anche dei figli, un maschio. Il matrimonio per noi è importante, non solo per amore, ma per tutelare i nostri diritti"., conclude a Primocanale News Mattina
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