Il cancro provocano ogni anno circa 360.000 nuovi malati in Italia, oltre 8.700 in Liguria, ma con la giusta alimentazione e una corretta attività fisica questo numero potrebbe ridursi del 30%. E ancora, altri grandi nemici sono le lampade abbronzanti, il fumo, le malattie sessualmente trasmissibili, l’alcol, il doping. Un corretto stile di vita, quindi, mette al riparo l’organismo dall’insorgenza di tumori. Per ribadire questi concetti al fianco dell’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM) si sono schierati la Presidenza del Consiglio dei Ministri, il CONI, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) con il Progetto “Non fare autogol. Gioca d’attacco contro il cancro”, giunto alla sua terza edizione.
Dopo aver raggiunto migliaia di ragazzi nelle prime due stagioni, l’AIOM torna in campo con i big della serie A per la prevenzione del cancro: 20 tappe in 16 città per un vero e proprio “Tour della salute” che coinvolge tutte le squadre del campionato e i più importanti calciatori, che formano la squadra della prevenzione allenata dal CT Cesare Prandelli. Il progetto è attivo anche su internet con il “Quiz della salute” (www.nonfareautogol.it), con la pagina facebook (http://www.facebook.com/NonfareAutogol) e il profilo twitter (http://twitter.com/NonFareAutogol).
La settima tappa di questa terza edizione è fissata per martedì 11 dicembre dalle 9.45 alle 11 presso il Liceo “Piero Gobetti” di Genova. Davanti a oltre 200 studenti, interverranno la giovane promessa del Genoa Ciro Immobile, il prof. Luciano Canobbio, Coordinatore Regionale AIOM per la Liguria e il prof. Francesco Boccardo, Direttore della Scuola di Specializzazione in Oncologia Medica all’Università degli Studi di Genova.
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