
"I porti italiani - ha aggiunto Aponte - sono sufficienti per coprire tutti i traffici. Trieste ad esempio ha una grandissima capacità sia come porto sia per i collegamenti ferroviari". "Mi sembrano perciò soldi buttati dalla finestra - ha aggiunto l'armatore - credo che il Governo prima di spenderli ci debba pensare due volte. Maglio sarebbe potenziare gli scali esistenti". Proprio oggi, l'armatore ha presentato a La Spezia un investimento di 200 milioni di euro insieme ad un altro privato, Contship, per potenziare le banchine del porto in vista di un aumento di container da 1,1 milioni di Teu a 1,8 milioni.
Per l'armatore Gianluigi Aponte, presidente di Msc "il porto della Spezia è uno degli scali più interessanti per il nord Italia, perché si trova in una zona baricentrica che non costringe perciò a scalare anche i porti vicini come Livorno e Genova". Aponte ha sottolineato come "sia molto difficile ad esempio manovrare per le grandi navi nel porto di Livorno. Spezia - ha aggiunto - è inoltre in grado di servire bene Piemonte, Lombardia, Veneto e Toscana. Comunque - ha aggiunto l'armatore - Msc continuerà a scalare anche Livorno e Genova".
IL COMMENTO
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