Amci, parenti, ma anche decine di compagni di lavoro della Culmv: una folla questa mattina, di fronte alla chiesa di Santa Maria Assunta, ad Apparizione, a dare l'addio a Matteo Biggi, il camallo genovese di 30 anni ucciso lunedì scorso da un collega omonimo, che ora si trova nel carcere di Marassi. Ancora da capire le ragioni dell'omicidio, forse legato alla gelosia dell'aggressore nei confronti della sorella, che in un paio di occasioni aveva frequentato la compagnia della vittima.
L'omicida intanto sarà sentito la prossima settimana. Due giorni fa, di fronte al Gip, si era avvalso della facoltà di non rispondere. Intanto si attende una risposta del magistrato alla richiesta di perizia psichiatrica avanzata dai legali dell'uomo. Secondo i famigliari nei giorni precedenti al raptus Biggi avrebbe sofferto di allucinazioni, fino a parlare di timori per la profeziona Maya sulla fine del Mondo.
Cronaca
In centinaia ai funerali del camallo ucciso lunedì da un collega
45 secondi di lettura
Ultime notizie
- Lutto nel mondo della cultura ligure, è morto a Moneglia il saggista Mario Dentone
- Liguria regione europea dello sport 2025, al Carlo Felice la festa con il 'Teatro dei campioni'
- Sampdoria, Viti sempre più vicino. E pressing su Kouame
- Quando non andare all'ospedale: come funzionano le Case della Comunità e dove sono
- Tregua finita, da domani ripartono tutti i cantieri di Autostrade per l'Italia: cosa cambia
- Dopo Sanremo 'Faccetta nera' anche al luna park di Genova. Scoppia la polemica
8° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 11 Gennaio 2026
-
Franco Manzitti
Sabato 10 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiLa grande questione di Genova che non riesce a diventare giovane
Portare la fiaccola olimpica che è passata per Genova