"Un grande piano nazionale da nove miliardi per mettere al centro il riassetto idrogeologico del territorio". A un anno dall'alluvione di Genova è la richiesta del sindaco Marco Doria al governo, fatta durante la cerimonia in ricordo delle 6 vittime del 4 novembre 2011.
"Il territorio italiano è a rischio idrogeologico per tre cause: l'espansione edilizia degli anni '50 e '60, l'abbandono delle colline e il problema dei cambiamenti climatici" ha sottolineato Doria.
Il sindaco ha lanciato anche l'idea delle obbligazioni di scopo per realizzare alcune opere ed ha fatto l'esempio dello scolmatore del rio Fereggiano, il corso d'acqua che ha generato i lutti dello scorso anno.
Cronaca
Lavori post alluvione, il sindaco Doria lancia l'idea obbligazioni
32 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio