Cronaca

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Enrico Vesco, assessore della Regione Liguria, ha criticato Trenitalia per la gara per assegnare la costruzione dei treni pendolari Polis: "é stata costruita in modo confuso e pasticciato dando importanza ai tempi di consegna e non al prodotto di qualità che ha presentato Bombardier".

"Trenitalia deve verificare il rispetto dei tempi - ha aggiunto Vesco - perché sarebbe assolutamente scorretto essersi aggiudicati la commessa e poi non rispettare i tempi previsti e cavarsela con il pagamento di una penale". In attesa di una comunicazione ufficiale, la Regione ha incontrato nello stabilimento Bombardier di Vado i sindacati, preoccupati per le indiscrezioni sull\'esito della gara."

"Bombardier ha presentato un'offerta tecnica ottima e ha dimostrato serietà anche nella valutazione dei tempi effettivi di consegna del prodotto - ha detto l'assessore ai Trasporti -. Considero scorretto fare un\'offerta su tempi non veritieri che dimostrano che si tratta di un prodotto già confezionato".

"Se l'esito verrà confermato - ha continuato Vesco - assicuriamo che saremo inflessibili se i treni non circoleranno nei tempi stabiliti e chiediamo alle altre regioni di fare altrettanto". 

"Trenitalia è partita in ritardo ed è per questo che ha voluto puntare sui tempi di consegna. Il punto però è che non si possono avere treni non all'altezza delle aspettative in un momento di così pesante crisi economica" sostiene Vesco.

L'assessore si è rivolto anche a Bombardier: "all'azienda chiediamo un impegno nel proseguire nel piano di investimenti, per dare una sicurezza anche per il futuro, in quanto si va esaurendo il mercato delle locomotive e si deve puntare sugli elettrotreni per competere in un mercato in forte evoluzione e per continuare a produrre a Vado Ligure, evitando che la fabbrica si spenga".

All'incontro erano presenti anche il presidente della Provincia di Savona, Angelo Vaccarezza, il sindaco di Vado, Attilio Caviglia e l'assessore provinciale alle attività produttive, Giorgio Sambin. Chiedono di confermare gli investimenti da 10 milioni di euro per lo stabilimento. Nei prossimi giorni è previsto un incontro con il presidente della regione Claudio Burlando, mentre il 28 si terrà un vertice tra i dirigenti Bombardier e i sindacati. Regione, Provincia e Comune di Vado hanno sottolineato l'attenzione delle istituzioni per l'azienda e per la commessa del treno Polis.

"Ora - ha spiegato il segretario della Fim Cisl Massimo Sensoli - chiediamo che l'azienda ci presenti un piano industriale e ci spieghi una sua strategia alternativa rispetto a quella del treno Polis che pare ormai essere stato perso dalla multinazionale canadese. Per quanto attendiamo ancora l'ufficializzazione dell'esito della gara". Tra le richieste che i sindacati avanzeranno all'azienda c'é anche quella di rivedere il contratto per il treno veoloce Zefiro in cordata con Ansaldo Breda per portare lavorazioni attualmente in atto presso lo stabilimento di Ansaldo Breda a Pistoia verso il sito di Vado Ligure. Patrizio Lai della Rsu della Uilm ha sottolineato: "Permane la nostra forte preoccupazione, ma è tempo che si proceda speditamente con gli investimenti".