La Digos della questura spezzina indaga sul volantino siglato Fai (federazione anarchica informale) recapitato ieri presso la cassetta postale della redazione spezzina del Secolo XIX. Nella lettera, imbucata a mano, la popolazione viene invitata alla disobbedienza civile e viene chiesto ai dipendenti spezzini di Equitalia di fermare l’opera di riscossione, “un lavoro – si legge – intimidatorio, che ha messo in ginocchio la popolazione spezzina”. “Fermate questi atti – è un altro passo del volantino - utili solo alla discriminazione, all’oppressione e alla guerra fra popoli”.
La lettera, giunta in busta gialla affrancata ma non timbrata, è stata consegnata alla Digos che ha avviato le indagini, ritenendo il documento, pur con tutte le cautele del caso, attendibile.
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Mario Paternostro
Domenica 30 Novembre 2025
-
Franco Manzitti
Sabato 29 Novembre 2025
leggi tutti i commentiIn treno da Genova in via Gluck per gustare un vero ossobuco
Natale, cantieri, traffico, scioperi. Ecco a Genova la tempesta perfetta