E' stato rilasciato dopo un interrogatorio "fiume" il romeno di 30 anni fermato ieri pomeriggio a Mestre e trovato in possesso del telefono cellulare del pensionato di 80 anni picchiato e soffocato nella notte tra sabato e domenica dopo un gioco erotico.L'uomo ha spiegato di averlo acquistato in Veneto da un connazionale che conosceva di vista. Il suo racconto ha convinto il pm Piercarlo Di Gennaro che lo ha interrogato per diverse ore e alla fine ha deciso di scarcerarlo. Senza accusarlo di alcun reato.
Non c'é traccia, invece, del presunto amico della vittima, sempre un giovane romeno, su cui si concentrano le attenzioni e i sospetti degli inquirenti. I carabinieri non escludono che lo stesso possa aver già lasciato Genova se non addirittura l'Italia.
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