Il mondo del cinema è in lutto per la morte di Tonino Guerra, la penna di Fellini e Antonioni, di Rosi e dei fratelli Taviani, di Monicelli e Angelopoulos e di tanti altri registi ai quali ha regalato il dono del suo talento e della sua ironia.Guerra, che aveva appena festeggiato i 92 anni, è stato – oltre che poeta - uno dei più grandi sceneggiatori della storia del cinema italiano e non c’è dubbio che il suo nome resti legato ad alcuni dei grandi capolavori – 'L’avventura', 'Blow up', 'Amarcord', 'E la nave va', solo per citarne alcuni- di una irripetibile stagione cinematografica italiana. Quattro anni fa era stato ospite del Festival internazionale di poesia di Genova.
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza