- AMT Spa Genova: personale viaggiante e graduato, da inizio servizio alle ore 5.30, dalle ore 9.30 alle ore 17.00, dalle ore 21.00 a fine turno.
- Ferrovia Genova Casella - Genova: personale viaggiante e graduato da inizio servizio alle ore 6.30, dalle ore 9.30 alle ore 17.30, dalle ore 20.30 a fine servizio. Restante personale tutto il turno, il personale esentato come da accordi aziendali vigenti.
- ATP Spa - Carasco (GE): personale viaggiante e graduato da inizio servizio alle ore 6.00, dalle ore 9.00 alle ore 17.00, dalle ore 20.00 a fine servizio. Personale addetto alla biglietterie dalle ore 9.00 alle ore 16.30
- TPL Linea Srl Savona: personale viaggiante e graduato da inizio servizio alle ore 5.00, dalle ore 8.30 alle ore 17.30, dalle ore 20.00 a fine servizio. Restante personale tutto il turno.
- RT Spa - Imperia: personale viaggiante e graduato dalle 8.30 alle ore 17.30, dalle ore 20.30 a fine servizio.
- ATC Spa - La Spezia: personale viaggiante e graduato da inizio servizio alle ore 6.00, dalle 9.00 alle ore 17.00, dalle ore 20.00 a fine servizio.
Altre Notizie
Martedì 27 sciopero regionale del trasporto pubblico
55 secondi di lettura
Sciopero regionale di 24 ore, Martedì 27 Marzo 2012, di tutto il personale delle Aziende di Trasporto Pubblico Locale della Liguria. Lo sciopero, nelle singole Aziende, si svolgerà con le seguenti modalità:
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio