L'interrogatorio di garanzia di Antonio Fameli è fissato a domani. Il faccendiere 74enne, residente a Loano, secondo la Direzione investigativa antimafia risulta legato al clan calabrese dei Piromalli. E' accusato di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di denaro, falso, trasferimento fraudolento di valori e reati in materia tributaria.
Verranno interrogati anche gli altri arrestati dalla squadra mobile di Savona: in particolare, si tratta dell'uomo di fiducia di Fameli, l'ex commercialista Carlo Ciccione, e della convivente Clara Juana Magino Soculaya, ai domiciliari. Una quarta ordinanza di custodia cautelare è stata notificata a Serafino Fameli, figlio dell'imprenditore, che si trova in Brasile.
Tra i 16 indagati nella vicenda del riciclaggio ci sono anche il notaio Elpidio Valentino di Alassio ed il direttore dell'ufficio postale di Ceriale, Roberto Genova, sospesi entrambi dal loro esercizio. Indagato anche l'avvocato di Fameli, Claudia Marsala, ed il notaio Domenico Manuti.
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