La scuola di Villa Sanguineti, a Fegino, in Valpolcevera, rischia di diventare il centro direzionale dei cantieri del Terzo Valico, e pazienza se tra materna ed elementare conta 176 bambini. A dirlo è la Legge Obiettivo del 2003; nel frattempo però nessuno si era più fatto vivo con Muinicipio e Comune. A far scattare l'allarme tra i genitori, però, una visita di alcuni giorni fa nella quale due funzionari delle Ferrovie hanno preteso di fare un sopralluogo nella scuola spiegando che presto sarà la sede degli uffici del Terzo Valico. Ma i genitori non ci stanno, e hanno già costituito un comitato a difesa della struttura. Dal Comune è già partita una lettera alle Ferrovie per una riunione urgente che dovrebbe tenersi venerdì prossimo, e i toni si annunciano aspri: "A noi non ci espropria nessuno, gli uffici li possono fare da un'altra parte" dice Mario Margini, assessore ai Lavori pubblici del Comune.
La Valpolcevera come la Valsusa? No, o almeno non ancora. La volontà del Comune è quella di difendere la scuola garantendo nel contempo l'apertura del cantiere, a condizione che con crei problemi alla salute dei bambini. I genitori hanno già organizzato un incontro pubblico, allertati dalla visita dei due funzionari delle Ferrovie. Una scena degna di Amici Miei, secondo Paolo Veardo.
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