Sono arrivati poco fa, alcuni addirittura scalzi e completamente intirizziti, i quasi duemila passeggeri della Costa Concordia, arrivati in pullman direttamente da Porto Santo Stefano. Ad accoglierli il personale del porto savonese, coordinato dal comandante della capitaneria di porto Enrico Moretti, che, ai microfoni di PrimoCanale, ha accennato alla possibilità di un'inchiesta tecnica necessaria per accertare le cause dell'accaduto. Moretti ha sottolineato anche quanto sarà difficile riuscire a fare i rilievi del caso a causa dell'inclinazione che l'imbarcazione ha ormai raggiunto. Il presidente dell'autorità portuale di Savona, Cristoforo Canavese, ha espresso la necessità di capire da dove sono stati imbarcati i diversi passeggeri così da poter capire a quale porto doverli ri portare, compresi quelli che avrebbero dovuto imbarcarsi sulla Concordia questa mattina, nello scalo di Savona, che non hanno nemmeno avuto comunicazione dell'incidente e quindi dell'annullamento della crociera. Attualmente i giornalisti non possono entrare nel terminal, dove sono stati accolti i naufraghi, per una decisione di Costa
Cronaca
Tragedia Concordia: necessaria inchiesta tecnica per capire
48 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
12° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio