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GENOVA - Dopo un annullamento e due rinvii prenderà finalmente il via la 15esima edizione del Trofeo Nazionale di nuoto G.S. Aragno, che si svolgerà dal 25 al 27 febbraio. L'organizzazione non sarebbe stata possibile senza il contributo del territorio: "Per la realizzazione del Trofeo è stato molto importante il contributo di tutti: dall'Istituto Comprensivo di Pra' del direttore scolastico Luca Goggi, che fornirà gli spazi della mensa per gli atleti, alla parrocchia di Santa Maria Assunta, passando per il cinema e la palestra di Palmaro. Ci hanno fatto sentire supportati - racconta Marco Ghiglione, direttore del Trofeo e della Piscina di Pra', dove si svolgerà la manifestazione - volevamo dare un messaggio di uscita da questo tunnel. Purtroppo abbiamo una capienza massima di 150 unità per il pubblico. Gli atleti sarebbero dovuti essere quattromila ma col cambio di data siamo scesi a duemila, ringrazio le strutture ricettive del territorio che conoscendo le difficoltà organizzative non avevano chiesto la caparra".

"Il trofeo denota una grande forza di volontà da parte degli organizzatori in un momento difficile - dichiara Antonio Micillo, presidente Coni Liguria -. Sembra che la pandemia tenda a mordere un po' meno ma nel frattempo è arrivato l'aumento dei costi energetici a complicare le cose. Nonostante tutto ci sarà una grande partecipazione, è un segnale importante".

Il tema del caro bollette è di primo piano per le piscine: "Non smettono di funzionare quando 'abbassi la saracinesca' - spiega l'assessore allo Sport di Regione Liguria Simona Ferro - gli impianti devono essere sempre attivi quindi l'aumento dei costi ha avuto un impatto maggiore rispetto ad altre attività. Però - prosegue - ho visto una bellissima reazione del mondo dello sport. Quest'organizzazione e questo grande numero di partecipanti dimostra che c'è voglia di reagire a questo momento, nessuno si vuole arrendere alle difficoltà".