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LA SPEZIA - Oltre 500 i tifosi accorsi ad assistere all'allenamento a porte aperte svoltosi al Picco nel pomeriggio. La seduta odierna ha visto lo Spezia affrontare la formazione primavera di mister Beppe Vecchio in un match terminato sul punteggio di 8-2 per gli uomini di D'Angelo, quest'oggi in maglia rossa.

Partita suddivisa in due tempi da ben 60 minuti l'uno, in cui gli allenatori hanno avuto l'opportunità di mescolare le carte in gioco e provare nuove soluzioni tattiche.

Nella prima ora di gioco lo Spezia è sceso in campo con Zovko tra i pali, coperto dal trio difensivo Mateju, Muhl e Nikoloau. Linea mediana con Esposito e Pietra al centro ed Elia e Vignali sugli esterni. A supporto dell'unica punta Falcinelli hanno agito Bandinelli e Verde, in quello che risultava essere a tutti gli effetti un 3-4-2-1.

Ad aprire le danze nella prima frazione dopo soli 5 minuti è stato Daniele Verde con una splendida parabola dalla sua mattonella su calcio di punizione calciato dai 25 metri, al quale ha replicato Bandinelli di testa pochi minuti dopo, su assist proprio dell'attaccante campano. Nonostante la differenza di valori in campo, non demorde la formazione primavera di mister Vecchio, che riapre la partita con il gol del giovane Campana, bravo a infilare in rete sulla respinta di Zovko. Il terzo e quarto gol della prima squadra portano lo zampino di Falcinelli e Verde, l'uno al servizio dell'altro in entrambe le occasioni, prima dell'ultima segnatura del primo tempo con la doppietta dell'ex Modena su calcio di rigore, a chiudere sul 5-1 al duplice fischio.

La ripresa comincia con una completa rivoluzione degli interpreti in entrambe le formazioni in campo. Lo Spezia riparte dal 3-4-2-1 con il giovane Mascardi in porta, Bertola, Gelashvili e Tanco in difesa. Cugnata a destra e Jureskin sulla fascia sinistra, supportati da Cassata e Corradini in linea mediana. Sulla trequarti spazio a Jagiello e Candelari alle spalle di Moro.

Decisamente meno spettacolare la seconda frazione. Succede tutto nel finale di tempo con il gol di Jagiello, bravo a sfruttare un'inesattezza del portiere primavera su cross di Cassata, al quale ha fatto seguito la rete del giovane figlio d'arte Bordin per la seconda e ultima rete dei ragazzi di mister Vecchio. Negli ultimi 10 minuti arrivano le reti di Corradini prima e Moro poi a chiudere il match sul punteggio complessivo di 8-2 per la prima squadra.