Sport

1 minuto e 6 secondi di lettura

Il Genoa di Gilardino prepara l’operazione Juventus tra volti nuovi ed equilibri fa rispettare. C’è un Vitinha che dopo il magico, per lui, secondo tempo col Monza rivendica un po’ più di spazio e non solo con impieghi part-time.

Il tecnico rossoblu non ha bisogno di consigli perché già a fine match ha elogiato il portoghese che tra l’altro deve gestire anche un caso famigliare che lo sta comprensibilmente preoccupare. Vitinha potrebbe partire titolare a Torino con i bianconeri nel match di domenica alle 12,30, ma chi gli lascia il posto? Si perché se anche Gila decidesse di impiegarlo nel tridente con Gud e Retegui, questo toglierebbe dalla formazione Messias seppur defilato sulla fascia.

Ma giocare contro Allegri con 4 punte sarebbe un po’ troppo. Allora se si tiene Messias dentro, potrebbe toccare a Gudmundsson accomodarsi in panchina, idea su cui riflettere. L’islandese arrivato a 10 gol è un giocatore determinante per il gioco dei rossoblu e anche se appare in po’ appannato il suo apporto resta altissimo. Ma a spingere per avere con la Juventus un posto di riguardo non è solo Vitinha. Spence e Malinovskyi (l’ucraino convocato dalla sua nazionale per il playoff con la Bosnia) spingono, ma Gila deve anche trovare il sostituto di Sabelli. Rientra Vasquez e Haps potrebbe far parte dei convocati, mentre Martin sarà ancora fuori.