Dopo il sondaggio pubblicato ieri da Primocanale su Amt, si sono immediatamente scatenate le reazioni politiche. Durante il Programma Politico di Primocanale accesa discussione tra l'ex vicesindaco di Genova Pietro Piciocchi e il consigliere regionale del Pd Simone D'Angelo.
Tutto è partito da un'intervista rilasciata nel pomeriggio a Primocanale.it di Piciocchi. "Le difficoltà finanziarie l'azienda le ha sempre avute, solo che la differenza è che prima gli autobus andavano e oggi il servizio invece è veramente pessimo e ai minimi termini, questa è la differenza tra il centrodestra e il centrosinistra" le parole di Piciocchi. Qualche ora più tardi era arrivata una reazione molto dura di D'Angelo e poi in serata i due si sono "incontrati" davanti alle telecamere in diretta.
"Ho trovato la replica di D'Angelo fuori luogo, non ho per nulla assecondato il buco raccontato dall'amministrazione Salis anche perché il bilancio non esiste e i numeri vengono cambiati ogni giorno - ha spiegato Piciocchi - Ho solo detto che Amt ha sempre dovuto fare i conti con dei problemi ma che li abbiamo sempre risolti, mai i cittadini in passato avevano mai visto tanti disagi sulle linee come oggi e mai i dipendenti hanno avuto problemi come oggi. E poi continuare ad urlare al mondo che l'azienda è in difficoltà e sta per fallire e lo fai a due settimane dalla vittoria delle elezioni senza avere la certezza dei numeri non stai facendo il bene dell'azienda".
"Per mesi l'ex vicesindaco Piciocchi ha negato che Amt avesse un problema strutturale, bollando come allarmismo ogni intervento sul risanamento. Oggi ammette l'esistenza di un buco e di una situazione finanziaria grave. Meglio tardi che mai - spiega attraverso una nota il consigliere regionale del Pd Simone D'Angelo -. Questa improvvisa lucidità non cancella però anni di rimozione politica e di scelte che hanno portato l’azienda allo stato attuale. La crisi di AMT non è piombata dal cielo, ma è il risultato di problemi lasciati crescere mentre chi governava faceva finta di nulla".