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RAPALLO - La sfida più attesa, quella per la poltrona del sindaco di Rapallo, l’unico Comune del Tigullio sopra i 15.000 abitanti, è finita come nelle previsioni. Si va al ballottaggio fra due settimane. La candidata del centrodestra Elisabetta Ricci non è riuscita a raggiungere il 50% +1 delle preferenze fermandosi al 45%, secondo Armando Ezio Capurro che ha totalizzato il 25% delle preferenze. A sorpresa Andrea Carannante, rappresentante della sinistra estrema, ha raggiunto il terzo posto con il 15% seguito da Francesco Angiolani del centro sinistra. Neppure il 2% per Marco casella dell’UDC.

I tempi del plebiscito che caratterizzó la seconda elezione di Carlo Bagnasco sembrano lontani. Questa volta si era capito dall’inizio che non si sarebbe replicato perché la scelta della candidata del centrodestra Ricci è stata molto sofferta. Inizialmente girava il nome di Piergiorgio Brigati, vicesindaco di Bagnasco, che è poi finito nelle file di Armando e Ezio Capurro. La Ricci ha commentato dicendo che, quella che lo stesso Bagnasco definì una sua fuga in avanti, è stata forse quella che ha compattato il centrodestra.

Certo è che ora bisognerà lavorare per cercare di calamitare i voti di Carannante e Angiolani anche se per quanto riguarda il primo pare difficile visto che la sua battaglia principale è quella contro il tunnel della Valfontanabuona, giunto ormai ad un punto, con l’approvazione in Comune, che pare difficile un passo indietro della Ricci. Che punta invece molto sul carpire i voti di quel 7% di popolazione che, rispetto alle comunali passate, non è andata a votare. Si è aggiunto il 50% dei votanti contro il 57% delle passate elezioni. Anche l’entourage di Armando Ezio Capurro gioca tutto sull’appello ad andare a votare per provare a strappare la vittoria al vantaggio di domenica domenica 23 e lunedì 24 giugno.