Politica

GENOVA - il Presidente della Regione e della lista Noi Moderati Giovanni Toti ha inviato il suo contributo al dibattito sull’Aeroporto di Genova aperto da Maurizio Rossi (LEGGI QUI).

Stiamo investendo decine di milioni pubblici, cantiere già alle fondamenta, per il nuovo aeroporto di Genova. La volontà di potenziare il Cristoforo Colombo è chiara da tempo e semmai rafforzata. D’altra parte, un city airport è indispensabile per la Liguria, per le sue imprese e i suoi cittadini, per il turismo, in forte espansione. Anzi, ho chiesto di rafforzare il ramo “aviazione civile”, ovvero gli executive con servizi adeguati, fondamentali in una regione che ospita yacht da tutto il mondo ed è leader nella produzione".

"Quanto ad Ita-Msc, quella delle crociere era una bella suggestione, ma è evidente che incida relativamente nella valutazione di un piano industriale nazionale di una compagnia così grande. I crocieristi che arrivano in Liguria, fortunatamente stimati in crescita, usano una varietà di mezzi di trasporto per raggiungere le nostre stazioni marittime: auto, treno, aerei da più nazioni e più compagnie. Le politiche di potenziamento dell’aeroporto non passano da una solo compagnia".

"Credo che nelle valutazioni del Governo abbia inciso soprattutto la differente confezione di Governance proposta: quella franco-statunitense più garantista verso il potere di indirizzo pubblico dello Stato italiano sulla compagnia. L’importante è che gli italiani smettano di pagare con le proprie tasse le inefficienze di una compagnia aerea e che finalmente il mercato si apra a una vera concorrenza, di cui beneficerà anche l’aeroporto del nostro capoluogo".

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