CRONACA

Farmacista: "Richieste record e per agevolare lavoriamo anche la domenica sera"

Genova, corsa ai tamponi di docenti e personale Ata no green pass

di Michele Varý

mercoledý 15 settembre 2021



GENOVA - Con l'inizio delle scuole si è scatenata la corsa al tampone dei dipendenti degli istituti no green pass e novax, dai docenti al personale Ata.

Le farmacie negli ultimi giorni sono state subissate di richieste di maestri, professori, bidelli e altro personale scolastico.

L'aumento di richieste è registrato in molti negozi che fanno tamponi, come ammette Clara Achille, titolare della Farmacia Gemma di corso Montegrappa, a San Fruttuoso, alle spalle della stazione Brignole, che per fare tamponi ha installato da mesi un tendono all'esterno del negozio.

"Docenti e altro personale si rivolgono a noi per i tamponi perchè sono fermamente convinti di non volere fare il vaccino - racconta la farmacista - alcuni ci hanno chiesto lo sconto, ma non possiamo farlo perchè il prezzo di 15 euro è calmierato e obbligatorio. L'unico modo per andargli incontro è sveltire le procedure con pacchetti di tamponi in modo che all'arrivo in farmacia siano già registrati".

Un docente, svela la farmacista, ha calcolato che per lavorare spenderà 5 mila euro per fare i tamponi tutto l'anno, un altro ha detto che piuttosto di fare il vaccino o i tamponi rinuncerà al lavoro.

La farmacia di corso Montegrappa oltre ai tamponi rapidi offre agli utenti anche il servizio dei vaccini anti covid, svolti nei locali nella vicina chiesa di via Canevari grazie alla disponibilità del parroco don Mario: "E' capitato di convincere un cittadino a rinunciare ai tamponi e fare il vaccino, ma sono casi isolati - spiega sconsolata la farmacista - la maggior parte dei novax resta ferma sulla propria posizione e garantisce che non farà mai il vaccino nè tantomeno lo faranno fare ai propri figli. Non riescono a capire che i vaccini sono l'unica strada per uscire dalla pandemia".



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