MOTORI

Il libro sarà presentato a Genova l'11 giugno alle ore 18.30 alla libreria Feltrinelli

'Belìn che paddock', Pernat racconta in un libro i suoi 40 anni nel motomondiale

venerdì 07 giugno 2019

Un libro, spudorato e divertentissimo, in cui Carlo Pernat racconta i frammenti di una vita talmente spericolata da far impallidire le imprese dei piloti che corrono a 300 all'ora. La storia di un ragazzo di Genova che diventa il più importante e autorevole manager del mondo delle due ruote, frenando il giusto e tenendo il gas sempre aperto al massimo.


GENOVA - "Il mio segreto è che alla fine me ne sono sempre sbattuto i coglioni". Inizia così la storia di Carlo Pernat, un ragazzo di Genova che diventa il più importante e autorevole manager del mondo delle due ruote, frenando il giusto e tenendo il gas sempre aperto al massimo. “Ho aperto il baule della mia vita. E una dopo l’altra, ho tirato fuori queste storie. Non ero sorpreso, sapevo esattamente dove si trovavano". E le ha messe nel suo nuovo libro Belìn che Paddock. Storie di corse, piloti e altre pazzie della mia vita’, pubblicato da Mondadori e scritto in collaborazione con Massimo Calandri.

Il libro è la biografia di un manager che ha vinto 20 titoli iridati con i piloti che ha scoperto e i team che ha diretto. In 4 decenni di frequentazione nei paddock di tutto il mondo ha compiuto il giro del globo in aereo almeno 250 volte. ‘Belin che paddock’ è un viaggio intimo e divertente, senza alcun freno, con episodi e storie della vita (sentimentalmente) spericolata e di una carriera brillante per un "ragazzo genovese che ha conquistato le simpatie degli addetti ai lavori nel circus del Motomondiale".

“Il caso non esiste, tutto quello che è successo l’ho voluto”, dice Pernat che racconta vittorie, sconfitte, rapporti con team manager e piloti. Così nelle 288 pagine di ‘Belin che Paddock’ ci si sposta dalla Piaggio alla Gilera, dalla Cagiva all’Aprilia fino alla Ducati. Si passa dalla pista al motocross alla Parigi-Dakar. I nomi poi che si legano alla vita di Pernat sono quelli di campioni come Valentino Rossi, Max Biaggi, il compianto Marco Simoncelli e Loris Capirossi. Alcuni passaggi sono anche dedicati all'amicizia con piloti di Formula 1 come Jody Scheckter e Gilles Villenueve e ciclisti come Giambattista Baronchelli dela team Bianchi al Giro d’Italia.

Il Genoa, il calcio e Genova sono punti fissi e irrinunciabili nella vita del manager che ha brindato inoltre con Mick Jagger e François Mitterand, George Harrison e Lech Walesa, Fabrizio De André e Vasco Rossi. Ma che torna sempre a casa e mai rinuncerebbe a fare tappa al ‘suo’ bar in piazza Alimonda per una partita a carte con gli amici di sempre. 

Il libro di Carlo Pernat sarà presentato alla Feltrinelli di Genova Via Ceccardo Roccatagliata Ceccardi, martedì 11 giugno alle ore 18:00.

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