E' fissata per domani alle 12 la riapertura nel doppio senso di marcia della strada provinciale 226 che collega Busalla a Casella, demolito dalla furia dello Scrivia durante l’alluvione, poco a monte del ponte di Savignone. “Già domani a mezzogiorno - ha annunciato l’assessore alla viabilità della Provincia di Genova Piero Fossati - riapriremo completamente il transito, a doppio senso anche ai mezzi pesanti, in notevole anticipo sui tempi previsti. L’impegno costante senza risparmio e l’ottima organizzazione dei lavori tra i nostri tecnici e l’impresa, in condizioni climatiche quasi sempre buone, ci hanno permesso nella costante verifica della sicurezza di accelerare ogni fase del cantiere e di ottenere questo risultato, molto positivo e in tempi velocissimi data la complessità degli interventi, per rispondere alle esigenze del territorio, dei cittadini e delle imprese.” I lavori della Provincia erano partiti subito: rafforzata con una doppia serie di pali in ferro riempiti e rivestiti di cemento profondi quindici metri la parte a monte della carreggiata (rimasta intatta mentre la metà a valle era stata letteralmente divorata dall’alluvione), su una robusta base in calcestruzzo e massi è stato poi eretto il nuovo muro d’argine e di sostegno della strada. Dietro i pannelli è poi stato fatto un riempimento di 1.500 metri cubi di ghiaia e pietre per consolidare ulteriormente il piano stradale.
Cronaca
Frana Valle Scrivia, domani riapre la strada per Busalla
1 minuto e 11 secondi di lettura
Ultime notizie
-
Biossido d'azoto, il porto di Genova quasi come la Pianura Padana. L'esperto: "Colpa del fumo dalle navi"
- Sampdoria, è arrivato Viti a Genova. E Palma si allena a Bogliasco
- Fallimento Aspera, Amirfeiz patteggerà due anni
- Centrodestra critica la mozione sui presidi fissi della Polizia Locale in Valbisagno
-
Primogiornale - L'edizione on demand del 14 gennaio 2026
- Processo Nada Cella, è attesa per la sentenza. Domani Primocanale in diretta
13° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
-
Luigi Leone
Lunedì 12 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiQuando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio
Salis, le primarie divisive e l’obbligo della coerenza