Cronaca
Studenti in corteo, la protesta riempie piazza De Ferrari
56 secondi di lettura
Sono confluiti in piazza De Ferrari, nel cuore di Genova, i due cortei studenteschi organizzati stamane per protestare contro i tagli alla scuola e l’attuazione della Riforma Gelmini. Gli studenti sono scesi in piazza citando la frase del co-fondatore della Apple deceduto ieri, Steve Jobs, “Chi è abbastanza pazzo da pensare di poter cambiare il mondo, è chi lo può cambiare”. Il primo corteo è partito alle 9 da piazza Baracca a Sestri Ponente, il secondo da piazza Caricamento. Giunti davanti alla sede della Banca d'Italia, in pieno centro, i manifestanti hanno acceso alcuni fumogeni. Non c'é stato, comunque, nessun incidente. Sino alle 10, i disagi al traffico sono stati limitati al ponente cittadino, con le vie attraversate dal primo corteo chiuse e poi riaperte dalla polizia Municipale. Nessun problema per il Salone Nautico:i manifestanti hanno costeggiato la Fiera ma hanno poi proseguito la loro marcia verso il centro. L'assessore regionale all'istruzione, Pippo Rossetti, si è detto solidale con gli studenti. "La scuola non è un privilegio ma un diritto. I tagli del Governo costringono all'elemosina presidi e insegnanti".
Ultime notizie
-
Processo Cella, la cugina: "Nada era solare, ci aspettiamo giustizia"
- Lavori 4 Assi a Genova, dal 19 gennaio al via i cantieri in via Cantore e via XX Settembre
-
+ Libri + idee - Violino stonato, dal deserto africano ai manganelli in piazza
- Rinnovato il Consiglio della Camera di Commercio di Genova: ecco i nomi
- Sondaggio tasse: il 76% dei genovesi boccia gli aumenti della giunta Salis
-
Stelle nello Sport, la puntata del 15 gennaio
11° C
LIVE
IL COMMENTO
-
Michele Varì
Giovedì 15 Gennaio 2026
-
Matteo Angeli
Mercoledì 14 Gennaio 2026
leggi tutti i commentiNada Cella e quelle domande senza risposte al Pm Gebbia
Quando la protesta è scomoda: sull’Iran la sinistra resta in silenzio