Cronaca

1 minuto e 28 secondi di lettura

Si riunirà in settimana il gruppo di coordinamento pandemico presieduto dal servizio di prevenzione e di veterinaria della Regione Liguria per esaminare la situazione e valutare le azioni relative all’influenza dei suini diffusa in Messico. Lo ha comunicato l’assessore alla Salute della Regione Liguria, Claudio Montaldo, a margine del consiglio regionale. “Abbiamo già allertato - ha detto Montaldo - i centri preposti al monitoraggio, Asl, servizi di igiene e pronto soccorso liguri, per valutare eventuali casi di febbre suina”. “Inoltre – ha continuato l’assessore regionale alla Salute – siamo in rapporto con la sanità marittima e aeroportuale che si occupa di tutti gli aspetti inerenti l’immigrazione ed emigrazione di merci e persone e valuteremo in settimana eventuali decisioni operative a seguito del piano pandemico già elaborato dalla Regione, relativamente alla locazione dei farmaci, disponibilità dei posti letto e reti di comunicazione”. L’assessore Montaldo ha sottolineato inoltre come la Regione sia “in costante contatto con il Ministero della Salute che ha diffuso materiale informativo già distribuito da noi ad Asl, porti e aeroporti”. Dai medici arriva comunque una tranquillizzazione: il professor Giancarlo Icardi, del dipartimento di Scienza della Salute dell'Università di Genova spiega a Primocanale che "non si deve parlare di pandemia: la situazione è sotto controllo - ha spiegato - quelli segnalati in Europa rimangono casi sporadici". Arriva poi un invito a non creare inutili allarmismi: "Non cambiate le vostre abitudini alimentari - dice - Il fatto che il virus possa nascere nei suini non vuol dire che si debba smettere di mangiare carne di maiale o insaccati. Non c'è alcun pericolo da questo punto di vista".