Cronaca

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Gli stranieri residenti in Liguria sono cresciuti nel 2007 dell' 8-10% e, per la prima volta, nella regione è stata superata la soglia delle 100.000 presenze. Sono i dati elaborati come ogni anno da Caritas-Migrantes che ha illustrato oggi in tutta Italia il dossier immigrazione 2008. In una conferenza stampa a Palazzo Ducale a Genova, gli studiosi hanno spiegato che si nota ormai una certa 'stabilizzazione' dei processi migratori, una crescita meno tumultuosa di quella registrata tra 2006 e 2007 che conferma però un processo continuo, che sta sempre più radicando gli immigrati nella società ligure. Per Andrea Torre si tratta di un evento molto positivo perché, come accade in tutta Italia, gli stranieri giunti nella regione sono per l'80% al di sotto dei 45 anni: "poiché l' invecchiamento della popolazione italiana è previsto con precisione dalle proiezioni, la presenza di questa fascia di stranieri potrà bilanciare i futuri pensionamenti. Solo in parte però - ha aggiunto Torre - perché anche con un incremento degli stranieri il gap tra cittadini lavoratori e pesnionati per ora non è colmabile". Anche in Liguria gli stranieri producono un Pil molto superiore in percentuale alla presenza, allineato al dato italiano: gli stranieri, che sono il 5,4% del totale, producono il 9% del Pil nazionale.