Finisce in "fuorigioco" il megayacht Astondoa, battente bandiera spagnola, che aveva a bordo tra gli altri passeggeri Massimo Ferrero in vacanza nel Mediterraneo.Infatti il lussuoso panfilo a Ferragosto ha "sconfinato" nelle acque protette di Pianosa, proibite alla navigazione e difese dall’area di tutela integrale (zona 1) del Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano.
Lo sconfinamento ha provocato il pronto intervento dei Carabinieri forestali presenti a Pianosa che, recuperato un gommone, hanno abbordato lo yacht e hanno sanzionato i responsabili.
Lo yacht, battente bandiera spagnola, secondo quanto accertato dai militari, era arrivato in prossimità di Cala dell'Alga verso le 13 e un'ora più tardi è stato abbordato dal gommone del forestali che concluso l'accertamento hanno multato Ferrero. Per quella zona di mare, definita 'zona 1', si intende una zona tutelata dal Parco, con un alto grado di protezione. Si tratta di una riserva integrale, dove sono vietati l'accesso, la navigazione, la sosta, l'ancoraggio la pesca e l'immersione. E' proibito dunque anche il solo transito tant'è che le prescrizioni prevedono la navigazione almeno a un miglio dalla costa di Pianosa.
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