
"La creazione di un canale di comunicazione tra i porti di Genova e Savona e le aree retroportuali del Basso Piemonte, e in particolare al suo polo logistico del food e al settore vitivinicolo - spiega - creerebbe il salto commerciale che la zona merita. Lo strumento più adatto per consentire un simile passo può essere l'istituzione di una Zis, una Zona logistica semplificata. Si porrebbero così le condizioni per offrire ai prodotti del Piemonte uno sbocco certo e facilitato verso i porti e i retroporti liguri, allargando in questo modo gli orizzonti commerciali della regione, permettendole di ripartire e creare occupazione"
IL COMMENTO
Il Vangelo di Matteo 25 e l’eredità di Papa Francesco
Le BR rapiscono Mario Sossi e Genova entra nell’incubo terrorismo